Mi sono iscritta ad Anobii.com. Mi piace leggere, quindi iscrivermi mi sembrava una cosa buona e giusta. Ci sono però un paio di cose che mi lasciano perplessa. In primisi (per dirla alla Camilleri), il tempo che impiegherei per caricare tutti i miei libri nella libreria virtuale sarebbe sufficiente per rileggermi Guerra e Pace. E quindi mi chiedo cosa spinga un lettore vorace a perdere tempo a caricare tutti i suoi sei-settecento libri invece di leggersene un altro. In secundisi, mi infastidisce il fatto che mi invitino a indicare il mio status sentimentale: cioè, il fatto che sia tornata single non significa che io mi sia iscritta per rimorchiare, ergo non vedo perché dovrei far sapere a tutti di essere sul mercato. E poi, siccome sono socialmente insicura, ho paura che se contatto un utente maschio e gli scrivo un complimento disinteressato, questo se vede che sono single sai mai che pensi che gli sto lanciando una sarda. Ok, per fortuna non è obbligatorio indicarlo, però mi infastidisce il fatto che ci sia. Punto.