Mám guláš ve hlavě, ho il gulasch in testa, dicono i cechi. U menja kaša v golove, ho la kaša (la famigerata pappetta tipo semolino) in testa, dicono i russi. Noi italiani potremmo dire, chessò, ho il minestrone in testa: tutto ciò per indicare quando nella testa abbiamo una grossa confusione. Un bel minestrone di pensieri. Io posso dire - come, credo, la maggior parte degli esseri umani - di avere un minestrone perenne da quando sono nata, ma ci sono momenti in cui il minestrone si fa più torbido, più confuso: adesso, per esempio.
Tra i vari pensieri che mi nuotano in testa, ieri ne ho pescato uno: mi sono ricordata della Signora col cagnolino di Čechov e di Gurov che alla fine si rende conto di come l'amore lo stia rendendo una persona migliore. Ecco, se posso esprimere un desiderio per il nuovo anno, vorrei che l'amore rendesse anche me, come Gurov, una persona migliore.